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394° Festino di Santa Rosalia - diretta streaming

Spettacolo nel sagrato della Cattedrale sulla vita e il miracolo di S. Rosalia: “Per amore del mio Signore”. Associazione Palazzo Alliata di Villafranca Onlus.

 


La storia: la vita, il miracolo, la festa

Rosalia Sinibaldi nacque a Palermo nel 1130, damigella di corte della normanna regina Margherita, abbandonò gli agi della corte per dedicarsi alla preghiera ed alla contemplazione del Signore, eremita, prima, per le montagne della Quisquina e dopo in una grotte sul Monte Pellegrino, dove concluse la sua vita terrena il 4 settembre del 1170.

I Palermitani la invocano come patrona,  con il vezzeggiativo di "SANTUZZA", per aver salvato la città dalla peste scoppiata nel 1624.

Il 15 di luglio di ogni anno, con cinque giorni di festa detti "U Fistinu", i Palermitani fanno memoria del ritrovamento del corpo mortale di Santa Rosalia sul Monte Pellegrino avvenuto il 15 luglio del 1624. Il 4 settembre ricordano, con il pellegrinaggio al Santuario del Monte Pellegrino: "l'acchianata" il "die Natalis" della Santa.

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La devozione: W Palermo e Santa Rosalia"

E' il grido di giubilo con cui Palermitani, in patria o emigrati, dichiarano il forte legame che lega la Città alla sua Santa Patrona. La devozione a S. Rosalia si diffuse subito dopo la sua morte e dopo il miracolo del 1625 acquisi maggiore partecipazione ed intensità estendendosi da Palermo a tutto il mondo.

 

Santa Rosalia nell'arte

Le rappresentazioni nelle arti figurative di Santa Rosalia risalgono a pochi anni dalla sua morte, la produzione più vasta la si ebbe nel XVII e XVIII secolo dopo il grande miracolo. Chiese, Confraternite e famiglie della nobiltà, della borghesia e del popolo tutte volevano avere una immagine od una statua della Santa da venerare

 

Sui passi di S. Rosalia

Rosalia, eremita, è la Santa del porsi in cammino, per mettersi alla sequela di Cristo. Abbandonati gli della corte normanna dirige i suoi passi verso le montagne della Quisquina, da qui, dopo anni, raggiunge la grotta sul Monte Pellegrino. Nel 1624 chiede che le sue reliquie vengano portate in cammino per le vie della città perché la peste miracolosamente cessi.

L'invito in questa sezione del sito, curata in collaborazione con il Team Turismo del Progetto Policoro dell'Arcidiocesi di Palermo, è quello di porsi sui passi di Santa Rosalia con lo spirito ed il cuore del Pellegrino o come semplice turista che voglia conoscere e porsi in relazione con un tratto significativo della storia, della cultura e del vissuto del popolo palermitano.

pellegrinaggi

 

Itinerari di visita

 

Servizi al pellegrino ed al turista

(a cura del team turismo del Progetto Policoro Arcidiocesi di Palermo)

 
Una rete di relazioni per Santa Rosalia