Sui passi di Rosalia, “Itinerarium Rosaliae” ed officina Territoriale di Policoro

L'Itinerarium di Rosaliae, iniziativa della Regione Siciliana, collega l'Eremo di Santo Stefano di Quisquina con il Santuario di Monte Pellegrino attraverso un cammino percorribile a piedi, in bici e a cavallo, lontano dalle grandi vie di comunicazione, alla scoperta della Sicilia. Il percorso si snoda su una rete di sentieri costituita da regie trazzere, mulattiere e strade ferrate dismesse, in parte realizzati dall'Amministrazione e in parte già esistenti. L'itinerario di circa 185 chilometri, attraversando il Parco dei Monti Sicani, riserve e aree naturali dei 14 comuni, mostra una realtà di paesaggi, natura, cultura, tradizioni, arte e sapori tipica dell'entroterra siciliano. (testo dal sito della Regione Siciliana)

Firmata il 27 maggio 2020 la convenzione “Itinerarium Rosaliae” che sancisce il riconoscimento della dimensione religiosa e spirituale del percorso naturalistico progettato dalla Regione Siciliana e che si snoda dal Santuario di Monte Pellegrino all’Eremo della Quisquina, attraversando il territorio di 14 comuni dell’entroterra siciliano, tra parchi e riserve di impareggiabile bellezza.
Vengono attraversate le aree naturalistiche di Monte Cammarata, Monte Carcaci, Monti di Palazzo Adriano e Valle del Sosio, Monte Genoardo e Santa Maria del Bosco, Bosco della Ficuzza, Rocca Busambra, Bosco del Cappelliere, Gorgo del Drago, Serra della Pizzuta, Monte Pellegrino e il Parco dei Monti Sicani.
L’intesa è stata raggiunta con la firma di una convenzione nella splendida cornice del Salone Filangeri del Palazzo Arcivescovile di Palermo, alla presenza del governatore Nello Musumeci. A sottoscrivere l’accordo, da una parte, gli assessori ai Beni culturali Alberto Samonà, all’Agricoltura Edy Bandiera, al Territorio e ambiente Toto Cordaro e al Turismo Manlio Messina, dall’altra, gli arcivescovi di Palermo mons. Corrado Lorefice, di Agrigento il cardinale Francesco Montenegro, di Monreale mons. Michele Pennisi e dall’eparca di Piana degli Albanesi, mons. Giorgio Demetrio Gallaro, il Direttore dell’Ufficio Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Palermo mons. Giuseppe Bucaro e l’Officina Territoriale “Itinerarium Rosaliae” del Progetto Policoro che hanno condiviso e condotto le azioni propedeutiche alla stesura della Convenzione.

Alla Officina territoriale "Itinerarium Rosaliae" , il Progetto Policoro dell'Arcidiocesi di Palermo ha affidato la cura delle attività ed iniziative di promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio  dell'Arcidiocesi attraversato dall'itinerario, operando in stretta sinergia con gli altri Uffici Diocesani di Pastorale interessati.

L'Officina territoriale, che opera a servizio delle Comunità ecclesiali del territorio affidato alla loro cura, è  lo strumento strutturale e metodologico che il team Turismo e Cultura del Progetto Policoro della Arcidiocesi di Palermo ha individuato e reso operativo per

  • conoscere e valorizzare le risorse del territorio;
  • costruire relazioni  utili a creare reti sistemiche finalizzate alla definizione operativa di una offerta culturale-turistica di  "comunità" che testimoni e faccia vivere l'esperienza dell’autenticità del vissuto dei luoghi, del calore e della genuinità dei rapporti umani, della storia, della cultura e delle tradizioni;
  • Rendere operativi percorsi, iniziative ed eventi, che oltre a produrre immediato ritorno e remunerazione economica, siano di processo per creare opportunità di lavoro durature e stabili.

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