{"id":2769,"date":"2021-07-05T12:41:44","date_gmt":"2021-07-05T10:41:44","guid":{"rendered":"http:\/\/cattedrale.palermo.it\/santarosalia\/?page_id=2769"},"modified":"2025-07-02T16:32:05","modified_gmt":"2025-07-02T14:32:05","slug":"397-festino-la-devozione-popolare","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/cattedrale.palermo.it\/santarosalia\/397-festino-la-devozione-popolare\/","title":{"rendered":"397\u00b0 Festino &#8211; La devozione popolare"},"content":{"rendered":"<div id=\"pl-2769\"  class=\"panel-layout\" ><div id=\"pg-2769-0\"  class=\"panel-grid panel-has-style\" ><div class=\"panel-row-style panel-row-style-for-2769-0\" ><div id=\"pgc-2769-0-0\"  class=\"panel-grid-cell\" ><div id=\"panel-2769-0-0-0\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child\" data-index=\"0\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<h2 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2792\" src=\"http:\/\/cattedrale.palermo.it\/santarosalia\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/locandina-devozione.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"604\" srcset=\"https:\/\/cattedrale.palermo.it\/santarosalia\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/locandina-devozione.jpg 1920w, https:\/\/cattedrale.palermo.it\/santarosalia\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/locandina-devozione-300x151.jpg 300w, https:\/\/cattedrale.palermo.it\/santarosalia\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/locandina-devozione-1024x515.jpg 1024w, https:\/\/cattedrale.palermo.it\/santarosalia\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/locandina-devozione-768x386.jpg 768w, https:\/\/cattedrale.palermo.it\/santarosalia\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/locandina-devozione-1536x773.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/h2>\n<p><strong>Colonna sonora della tappa:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li class=\"title style-scope ytd-video-primary-info-renderer\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/UMcxtLaJAzc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">triunfu di S. Rosalia bella festa si fa 'ncelu La banda di palermo &gt;&gt;<\/a><\/li>\n<li class=\"title style-scope ytd-video-primary-info-renderer\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/d_3dO8TuqCY\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">INVOCAZIONE e INNO a SANTA ROSALIA - A. Fierro &gt;&gt;<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/youtu.be\/5QsB3KBZmDM\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Al mercato di Palermo con la voce di Giuni Russo &gt;&gt;<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>In questo itinerario pellegrinaggio abbiamo spesso accostato Santa Rosalia a San Francesco, figli quasi dello stesso tempo e con un comune sentire. Un ulteriore tratto che li accomuna \u00e8 la grande devozione popolare che li accompagna, soprattutto tra i pi\u00f9 disagiati e socialmente, a diverso titolo, emarginati Non vi \u00e8 dubbio che la loro scelta di convinta rinuncia alla ricchezza dei beni terreni li faccia pi\u00f9 prossimi, pi\u00f9 avvertiti come compagni di vita e sostegno per intercedere presso il Signore, esser voce di chi sente anche la difficolt\u00e0 a relazionarsi direttamente con Lui.<\/p>\n<p>In Citt\u00e0 la venerazione e devozione a Santa Rosalia \u00e8 pi\u00f9 diffusa e sentita nei quartieri del Capo, Albergheria e Kalsa, ne sono testimonianza le tante edicole votive sparse per il territorio, non c'\u00e8 via, baglio o piazza che non ne abbia una, piccola o grande che sia. Fino ancora agli anni 60 del secolo scorso intorno all'immagine della Santa custodita \"'na cappidduzza\", addobbata con parature, fiori e luminarie si celebrava un vero e proprio piccolo festino a dimensione della piccola comunit\u00e0 di riferimento. E se la Santa aveva fatto la grazia di un miracolo la si ringraziava con l'offerta di un ex voto e la celebrazione di un \"Triunfu\" cantato dalli Orbi. Oggi la tradizione del Festino nel Festino resiste solo nel quartiere Capo nella contrada della panneria.<\/p>\n<p>La proposta di pellegrinaggio \"sui passi di Rosalia\" del 397\u00b0 festino si limita al solo quartiere Capo, che tra i quattro mandamenti del Centro Storico di Palermo \u00e8 certamente quello dove la devozione \u00e8 pi\u00f9 sentita e coltivata.<\/p>\n<h5>Il Capo, cenni storici<\/h5>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2783\" src=\"http:\/\/cattedrale.palermo.it\/santarosalia\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/capo-1024x342.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"401\" srcset=\"https:\/\/cattedrale.palermo.it\/santarosalia\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/capo-1024x342.jpg 1024w, https:\/\/cattedrale.palermo.it\/santarosalia\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/capo-300x100.jpg 300w, https:\/\/cattedrale.palermo.it\/santarosalia\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/capo-768x256.jpg 768w, https:\/\/cattedrale.palermo.it\/santarosalia\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/capo-1536x513.jpg 1536w, https:\/\/cattedrale.palermo.it\/santarosalia\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/capo.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/p>\n<p>Gli Arabi conquistata Palermo nell\u2019830 svilupparono fuori le mura punico-romane, oltre la depressione del fiume Papireto, un vasto quartiere detto dapprima \u201cdegli Schiavoni\u201d \u201cal-Harat-as-Saqalibah\u201d, dal nome delle truppe mercenarie dalmate a loro servizio, che lo abitarono,\u00a0 quindi Serlacadio, dal nome della strada <em>sari-al-qad\u00ec<\/em> che congiungeva l'entroterra della citt\u00e0 al porto della Cala in prossimit\u00e0 della quale edificarono la cittadella fortificata \"<em>al-Halisah<\/em>\" (la Kalsa).<br \/>\nIl periodo normanno \u00e8 stato caratterizzato dalla costruzione di numerose chiese nella zona del quartiere ricca di lussureggianti giardini: Santa Cristina la Vetere, S. Giovanni alla Guilla con l\u2019annesso ospedale dei Pellegrini, S. Agata alla Guilla e S. Ippolito. Nella zona malsana, lungo la depressione del fiume Papireto le cui acque ristagnati per lunghi tratti dell'anno davano vita a maleodoranti acquitrini, vi si rifugiarono in massa gli arabi dopo la congiura dei nobili contro Guglielmo il Malo, in modeste case dette: \u201ccasaline\u201d.<br \/>\nNei secoli successivi la parte alta del quartiere, per essere distinta dalle altre, venne chiamata Caput Seralcadi, come pu\u00f2 leggersi in un contratto di enfiteusi del 21 gennaio 1366, da qui il nome di \"Capo\" dato a tutto il quartiere.<br \/>\nLa canalizzazione del fiume Papireto alla fine del XVI secolo e la conseguente bonifica dei terreni consentirono l'urbanizzazione di tutto il quartiere\u00a0 che che nel corso dei secoli assunse un ruolo nevralgico nella economia della citt\u00e0 per la presenza di tante aziende artigiane di trattamento soprattutto di legno, metalli e conce e per lo sviluppo di quello che potrebbe definirsi oggi un \"centro commerciale all'aperto\", dove era possibile trovare di tutto. L'unico mercato che oggi resiste \u00e8 quello popolare alimentare noto in tutto il mondo come \"il Capo\".<\/p>\n<p>Il nostro itinerario nel quartiere Capo prevede l'incontro con la<\/p>\n<h5>Confraternita di Santa Rosalia ai Quattro Santi coronati, del porto e del riporto.<\/h5>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2785\" src=\"http:\/\/cattedrale.palermo.it\/santarosalia\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/confraternita.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"502\" srcset=\"https:\/\/cattedrale.palermo.it\/santarosalia\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/confraternita.jpg 1200w, https:\/\/cattedrale.palermo.it\/santarosalia\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/confraternita-300x126.jpg 300w, https:\/\/cattedrale.palermo.it\/santarosalia\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/confraternita-1024x428.jpg 1024w, https:\/\/cattedrale.palermo.it\/santarosalia\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/confraternita-768x321.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/p>\n<p>La Confraternita che alle origini,\u00a0 inizi del XVII secolo, era una unione della maestranza dei muratori e manovali, \u00e8 stata fondata sotto il titolo della SS. Annunziata; nel 1674, cambi\u00f2 il nome in quello di S. Rosalia ed ottenne dal Senato Palermitano il privilegio del porto e riporto dell\u2019urna di S. Rosalia il 15 di luglio ed un compenso di 8 tar\u00ec ad ognuno dei 32 confrati impegnati. Visitando la chiesa confraternale nei giorni del festino, essendo a stretto contatto con i confrati, si pu\u00f2 cogliere nella sua pi\u00f9 genuina espressione la devozione e l'attaccamento di uomini e donne, di tutte le et\u00e0, alla Santa Patrona, che si manifesta nelle grida di invocazione che Le vengono indirizzati a squarcia gola:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">E comu Virginedda palermitana priamu a Tia!<br \/>\n<strong>Viva Santa Rusulia<\/strong><br \/>\nE i malati di Tia Vonnu a Grazia i Tia<br \/>\n<strong>Viva Santa Rusulia<\/strong><br \/>\nGuerra, timpesta e tirrimotu, , priamu a TiaViva Santa Rusulia<br \/>\nE un stancamu mai, priamu a Tia<br \/>\n<strong>Viva Santa Rusulia<\/strong><br \/>\nE comu palermitani priamu a TiaViva Santa Rusulia<br \/>\nE i palermitani vonnu a grazia i Tia<br \/>\n<strong>Viva Santa Rusulia<\/strong><br \/>\nNotti e ghiornu faria sta via<br \/>\n<strong>Viva Santa Rusulia<\/strong><br \/>\nCa nni scanza a morti ria<br \/>\n<strong>Viva Santa Rusulia<\/strong><br \/>\nCa nn\u2019assisti a l\u2019agunia!<br \/>\n<strong>Viva Santa Rusulia<\/strong><br \/>\nVirginedda gluriusa e pia<br \/>\n<strong>Viva Santa Rusulia<\/strong><br \/>\nOgni passu ed ogni via!<br \/>\nViva la nostra Santa Prutittrici Rusulia!<br \/>\nE chi semu muti? .... Viva!<br \/>\n<strong>Viva Santa Rusulia<\/strong><\/p>\n<p>Sull'altare centrale della chiesa dei Ss 4 Coronati, dedicati a S. Rosalia \u00e8 posta\u00a0 una sua pregevole statua lignea\u00a0 che i Confrati portano in processione per le vie del quartiere la domenica successiva al 4 settembre, die natalis di S. Rosalia.<\/p>\n<h5>Chiesa della Concezione<\/h5>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2787\" src=\"http:\/\/cattedrale.palermo.it\/santarosalia\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/concezione-altare.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"693\" srcset=\"https:\/\/cattedrale.palermo.it\/santarosalia\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/concezione-altare.jpg 400w, https:\/\/cattedrale.palermo.it\/santarosalia\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/concezione-altare-173x300.jpg 173w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/>Si trova nelle immediate vicinanze della Chiesa dei Ss. quattro Coronati, lungo la via Porta Carini, tra banchi di frutta e verdura. E' uno dei pi\u00f9 alti esempi del Barocco fiorito palermitano; l'interno ad unica navata \u00e8 interamente decorato con l'impiego della tecnica dei marmi mischi, framischi e rabischi in un intreccio e susseguirsi di elementi figurativi di significato religioso e teologico. Tutta la chiesa, con diverse delle sue opere d'arte e le sue deocrazioni, celebra Maria, il suo ruolo nel piano di salvezza e canta la gloria dell'ordine Benedettino al cui monastero apparteneva. In questo contesto uno spazio significativo \u00e8 riservato a S. Rosalia, dedicandole un prezioso e ricco altare. La Santa \u00e8 rappresentata nella statua, attribuita a Carlo D'Aprile , posta sopra l'altare all'interno di una nicchia tra due leggiadre colonne tortili. Nello scenografico paliotto dell'altare, in marmi mischi policromi, la Santa \u00e8 raffigurata all'interno della grotta sull'erta.<\/p>\n<h5><\/h5>\n<h5>La prima\u00a0 edicola votiva dedicata a S. Rosalia<\/h5>\n<p>Lo stretto legame tra S. Rosalia e il quartiere Capo \u00e8 dovuto anche alla storia del saponaro Vincenzo Bonelli, che aveva abitazione nel quartiere nella contrada della panneria, nelle immediate vicinanze del palazzo del vecchio Monte di Piet\u00e0.\u00a0 Il 13 febbraio del 1625 Vincenzo Bonelli, perdute moglie e figliola quindicenne per peste sale sul Monte Pellegrino portando con se il fucile da caccia. Preso dallo sconforto decide di togliersi la vita. A distoglierlo da tale proposito \u00e8 Santa Rosalia apparsagli in visione. Ella lo conduce fino alla grotta e gli mostra il luogo dove ha vissuto ed \u00e8 morta. Gli raccomanda di recarsi dall'Arcivescovo per assicurargli che i resti mortali trovati all'interno della grotta su indicazione della veggente Girolama La Gattuta sono le sue e che queste debbono essere portate in processione per le vie della Citt\u00e0 perch\u00e9 la peste cessi. A conferma della sua visione e promessa di esaudire il suo desiderio di ricongiungersi con le sue amate, Santa Rosalia predice al saponaro che dopo tre giorni morir\u00e0. Il nostro Vincenzo fatto ritorno in Citt\u00e0, in punto di morte, confida la sua visione ad un confessore che riporta tutto all'Arcivescovo Giannettino Doria. Questi colpito dal racconto e dall'avverarsi della predizione dalla morte del saponaro nomina una nuova commissione e nuovi esperti che sanciscono che i resti mortali trovati il 15 luglio del 1624 sono riferibili a S. Rosalia. Nel giugno del 1625 si tenne finalmente la processione miracolosa che salv\u00f2 Palermo dalla peste.<\/p>\n<p>I capioti ed in special modo gli abitanti del Piano del Monte ritengono di aver avuto, con Vincenzo Bonelli, un ruolo significativo nella storia di Rosalia e nella salvezza di Palermo dalla peste.<\/p>\n<p>La prima\u00a0 edicola votiva dedicata a S. Rosalia, topos significativo della devozione popolare a S. Rosalia, porta incisa la data del 1624 della sua realizzazione, quindi ben precedente all'episodio di Vincenzo Bonelli. Essa testimonia di quanto affidamento il popolo facesse su Santa Rosalia, appena ritrovato il suo corpo, per essere salvato dalla peste. L'edicola \u00e8 costituita da <em>una lastra d'ardesia dipinta a tempera, in cui la Santa \u00e8 raffigurata riversa per terra, all'interno della spelonca dove due angeli cherubini la infondono verso il cielo.\u00a0Contenuta da una cornice d'argento cesellato a sbalzo, gli angeli e il profilo della santa sono dotati di vestito d'argento inciso a rilievo, il capo \u00e8 cinto da una corona regale in argento dorato filigranato, in mano reca un crocifisso anch'esso d'argento<\/em>. (da <a href=\"https:\/\/www.palermoweb.com\/panormus\/feste\/festinello.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">palermoweb.com<\/a>). L'edicola nella seconda met\u00e0 del XX secolo \u00e8 stata spostata dalla originaria collocazione nel prospetto del Palazzo del Monte di Piet\u00e0 a quello dell'edificio d'angolo tra le Vie Judica e del Monte.<\/p>\n<p>L' altra edicola votiva del 1625 (?) collocata sul muro esterno della casa di Vicenzo Bonelli a memoria della sua storia e che si \u00e8 salvata miracolosamente dalla distruzione dei bombardamenti bellici del 1943 \u00e8 stata custodita, fino a che l'usanza non si \u00e8 interrotta, a turno dagli abitanti della contrada. Sarebbe bello che l'edicola tornasse ad essere riferimento devozionale di tutti i palermitani.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2789\" src=\"http:\/\/cattedrale.palermo.it\/santarosalia\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/cappella-monte-di-pieta.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"801\" srcset=\"https:\/\/cattedrale.palermo.it\/santarosalia\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/cappella-monte-di-pieta.jpg 1200w, https:\/\/cattedrale.palermo.it\/santarosalia\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/cappella-monte-di-pieta-300x200.jpg 300w, https:\/\/cattedrale.palermo.it\/santarosalia\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/cappella-monte-di-pieta-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/cattedrale.palermo.it\/santarosalia\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/cappella-monte-di-pieta-768x513.jpg 768w, https:\/\/cattedrale.palermo.it\/santarosalia\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/cappella-monte-di-pieta-272x182.jpg 272w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/p>\n<p>Al Monte di Piet\u00e0 si festeggia una festa nella festa, il cosiddetto <strong>festinello<\/strong>. La Cappella viene addobbata con ricche parature. Ai suoi pedi dentro una teca in cristallo \u00e8 posta una riproduzione esatta della statua della Santa all'interno della grotta su Monte Pellegrino. La piazza \u00e8 illuminata a giorno dalle luminarie. Il programma dei festeggiamenti include preghiere, la celebrazione Eucaristica, eventi artistici che richiamano alla storia di Rosalia e del Cacciatore - saponaro Vincenzo Bonelli e quando il Comitato che, con le offerte dei fedeli devoti sostiene tutte le spese, riesce a raccogliere abbastanza si riproduce la grotta e l'episodio della visione di Vincenzo Bonelli.<\/p>\n<p>Il punto pi\u00f9 alto della festa \u00e8 dato dal passaggio la sera del 15 luglio,\u00a0 dell'urna con le reliquie di S. Rosalia, nel suo ritorno vero la Cattedrale, davanti la casa di Vincenzo Bonelli e la edicola votiva.<\/p>\n<p><strong>Contributi Video:\u00a0<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/youtu.be\/DYdVr9hRgXM\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">U triunfu di santa rosalia a palermo &gt;&gt;<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=_1_T4KbcxkA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Salvo Piparo e il Teatro Ditirammu al \"festinello\" . Triunfu ed altro &gt;&gt;<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/youtu.be\/20ZpmqzGye0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Accoglienza urna santa rosalia in via gioiamia &gt;&gt;<\/a><\/li>\n<li class=\"title style-scope ytd-video-primary-info-renderer\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/TZUgMlYTVpM\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">I mercati storici di Palermo | Il Capo &gt;&gt;<\/a><\/li>\n<li class=\"title style-scope ytd-video-primary-info-renderer\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/dV3t-4cFqz0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lo street food di Santa Rosalia &gt;&gt;<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Colonna sonora della tappa: triunfu di S. Rosalia bella festa si fa &#8216;ncelu La banda di palermo &gt;&gt; INVOCAZIONE e INNO a SANTA ROSALIA &#8211; A. 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