S. Rosalia nel mondo

Il culto e la devozione di S. Rosalia non ha confini. Come abbiamo affermato e documentato in altre pagine di questo sito, il culto di Santa Rosalia si diffuse ben subito dopo la sua morte nei luoghi della sua vita terrena dove erano note le sue virtù cristiane. Dopo la processione miracolosa del 1625, che salvò Palermo dalla peste qui scoppiata l'anno prima, il culto della Santa si diffuse ancor di più nel resto dell'isola, nella Europa Cristiana e nelle Americhe ad opera di missionari e degli emigranti.

Diverse città proclamarono S. Rosalia loro Patrona, alcune di esse per averle salvata dalla peste, le intitolarono chiese e cappelle. Confraternite e gruppi di preghiera la presero a patrona e milioni di ragazze portarono e portano il nome di Rosalia.

Qui noi forniamo, a cominciare dal territorio dell'Arcidiocesi di Palermo, un "visione" parziale della diffusione del culto di Santa Rosalia nel mondo. Chiediamo la collaborazione di chi legge questa pagina per arricchirla inviandoci documentazione scritta e fotografica del culto alla Santa nel mondo.

Parrocchie, Chiese e Confraternite nell'Arcidiocesi di Palermo

Le Parrocchie

sono intitolate a S. Rosalia le Parrocchie di:

  • la Piana dei Colli (Chiesa Parrocchiale in Via San Lorenzo Colli 198 - Palermo)
  • Baucina (Chiesa Parrocchiale in Corso Umberto 84 Baucina - Pa)

Le Confraternite

  • S. Rosalia ai Quattro Coronati - Parrocchia S. Stanislao in Palermo - processione in onore di Santa Rosalia il 4 di settembre
  • S. Rosalia dei Sacchi - Parrocchia S. Maria della Pietà in Palermo Palermo - processione in onore di Santa Rosalia il 4 di settembre
  • S. Rosalia ai Porrazzi - Parrocchia S. Giacomo dei Militari in Palermo Palermo - processione in onore di Santa Rosalia il 4 di settembre
  • S. Rosalia a Marabitti - Parrocchia S. Margherita V. e M. in Palermo Palermo - processione in onore di Santa Rosalia il 4 di settembre
  • S. Rosalia - Parrocchia SS. Crocifisso in Belmonte Mezzagno Palermo - processione in onore di Santa Rosalia il 4 di settembre
  • S. Rosalia - Parrocchia SS. Pietro e Paolo Apostoli in Roccapalumba - Palermo - processione in onore di Santa Rosalia il 4 di settembre

Le Chiese

  • Il Santuario sul Monte Pellegrino,
  • Chiesa di S. Rosalia in Via Marchese Ugo - Palermo
  • Chiesa di S. Rosalia in Via 4 Ss. Coronati - Palermo
  • La cappella di S. Rosalia nel Palazzo delle Aquile, Piazza Pretoria - Palermo
  • Chiesa di S. Rosalia in Via Palermo a Baucina (PA)
  • Chiesa di S. Rosalia in Via Palermo a Castronovo di Sicilia (PA)
  • Chiesa di S. Rosalia in Via Palermo a Roccapalumba (PA)
Santa Rosalia Patrona

Oltre che di Palermo S. Rosalia è Patrona di:

  • Vicari (Arcidiocesi di Palermo). I solenni festeggiamenti in suo onore si svolgono il 24 e 25 settembre
  • Bisacquino (Diocesi di Monreale). I bisacquinesi invocarono Rosalia, loro Santa Patrona, in occasione delle pesti che colpirono la cittadina nel 1744, 1837, 1880. In un altare nella chiesa matrice si conserva una reliquia di Santa Rosalia donata Cardinale Doria Arcivescovo di Palermo il 4-7-1626. La festa in onore della Santa con processione si celebra il 4 settembre.
  • Montelepre (Diocesi di Monreale) Santa Rosalia è compatrona del paese, a lei è dedicata La Parrocchia. I festeggiamenti in onore della Santa si concludono il 4 settembre con la solenne processione per le vie del paese.
  • S. Stefanio Quisquina (Arcidiocesi di Agrigento). Del paese della Quisquina Rosalia è Patrona. Qui è stato eretto, dopo il 1624, l'Eremo che ingloba la grotta, primo rifugio da eremita di Santa Rosalia, in cui due muratori ritrovarono la scritta su pietra: «Io Rosalia, figlia di Sinibaldo, padrone della Quisquina e delle Rose, per amore del Signor mio Gesù Cristo stabilii di abitare in questa grotta». Ogni anno il martedì successivo alla prima domenica di giugno si svolge il pellegrinaggio dalla Chiesa Madre all’Eremo della Quisquina con il busto reliquiario della Santuzza, accompagnato dalla tradizionale cavalcata. Alla Rocca, dopo la sosta di preghiera e recita del Santo Rosario, ai pellegrini sono offerti pane, uova e acqua. All' arrivo all’Eremo si celebra la Santa Messa, cui segue la tradizionale scampagnata nel bosco della Quisquina; quindi ritorno in paese con le reliquie della Santa accompagnata da un corteo spontaneo e dalla cavalcata ed inizio della processione con il simulacro argenteo di Santa Rosalia accompagnato sempre dalla tradizionale cavalcata.
  • Bivona nell'Arcidiocesi di Agrigento. Qui il culto di Santa Rosalia risale al 1375 ed anche qui per la promessa di un salvataggio miracoloso dalla peste scoppiata in paese. Il culto e la devozione a Rosalia riprese vigore, secondo la tradizione, in seguito al racconto di Suor Maria Roccaforte (1597 - 1648), raccolto dal gesuita Francesco Sparacino, che scrisse una biografia su S. Rosalia. Apparsa in visione alla suora, Rosalia raccontò che dopo aver abbandonato la grotta della Quisquina si fermò per 5 anni in una grotta di Bivona che faceva parte dei possedimenti paterni. Santa Rosalia è patrona di Bivona, che ne reclama orgogliosamente i profondi legami, ne è esempio l'affermazione del bivonese Giovan Battista Sedita: « Che che se ne dica dei suoi natali a Palermo, della famiglia sua essere dei Sinibaldi da Palermo, pure Essa è gloria bivonese, che vale solamente a sorpassare ogni altro pregio di Bivona. Difatti Essa esplicò la sua vita d'anacoreta nelle montagne di Bivona, e più specialmente su quello della Quisquina allora appartenente a Bivona [...] ». Il 4 di settembre, il fercolo di S. Rosalia, "capolavoro di arte tardomanierista e di scultura lignea siciliana del Seicento", opera del sacerdote bivonese Ruggiero Valenti (1601) viene portato in processione per le vie del paese.
  • Santa Margherita di Belice (Arcidiocesi di Agrigento). A santa Rosalia è dedicata la Chiesa Madre fatta costruire nella seconda metà del XVII secolo da Alessandro I Filangeri, a quel tempo signore della città. Il 4 settembre viene portato in processione per le vie della città un busto d'argento con le reliquie della Santa.
  • Campofelice di Roccella (Diocesi di Cefalù). Il culto a Santa Rosalia lo si deve al fondatore della città, Don Gaspare La Grotta Guccio, che, fatta costruire la Chiesa Madre, la dedicò a S. Rosalia e fece dichiarare la Santa Patrona della cittadina. La festa alla Santa, con processione del suo simulacro per le vide del paese si celebra il 4 di settembre.
  • Rina (Frazione di Savoca (ME) (diocesi di Messina - Lipari - Santa Lucia del Mela) del quartiere Santa Rosalia è patrona ed i solenni festeggiamenti in suo onore si svolgono il 4 settembre.
  • Centuripe (Diocesi di Nicosia). Qui il culto di S. Rosalia, che di Centuripe è patrona, si diffuse dopo che i Padri Agostiniani portarono in paese le reliquie di S. Rosalia concesse dall'Arcivescovo di Palermo . Le reliquie della Santa su un prezioso fercolo ligneo vengono portate in processione per le vie della cittadina ennese il 4 settembre.
  • Delia (Diocesi di Caltanissetta). La festa con la processione in onore della Santa si celebra il 4 settembre.
  • Lentiscosa (Diocesi di Teggiano). S. Rosalia viene celebrata con solenni festeggiamenti il 4 di settembre. Per devozione e tradizione i giovani e gli anziani seguono il fercolo della Santa a piedi nudi mentre dai balconi vengono lanciati petali di fiori.
  • Pegli (Arcidiocesi di Genova). Molti e solidi i legami tra Genova e Palermo. Nel XVII secolo a Palermo era insediata e strutturata da tempo quella che veniva chiamata la nazione genovese dedita a commerci e molto influente e potente nella vita della città. Il Cardinale di Palermo che gestì il ritrovamento delle reliquie di Santa Rosalia e la miracolosa processione fu il genovese Giannettino Doria. Il culto a Pegli, frazione di Genova, fu potato dalle maestranze che lavorarono alla realizzazione dell'arco della Nazione Genovese in occasione della processione miracola del 1625 a Palermo. Nel 1656 Rosalia salvò Pegli dalla peste quando le reliquie della santa, ottenute dal Cardinale Giannettino Doria, furono portate in processione. Gli abitanti di Pegli dichiararono Santa Rosalia loro patrona. « LI MAGNIFICI AGENTI E CONSIGLIO DI PEGLI ECC. ALLA PRESENZA E COL CONSIGLIO DEL SIGNOR EUTICHIO DEFERRARI RET-TORE DI S. MARTINO, SPONTANEAMENTE E CON ANIMO DELIBERATO, ELEGGONO PER PATRONA PROTETTRICE DEL LORO LUOGO S. ROSALIA VERGINE». La festa alla Santa Patrona con la processione viene celebrata il 4 di settembre
  • San Mango Cilento (Diocesi di Salerno). I solenni festeggiamenti in suo onore si svolgono il 4 settembre.
Feste e processioni nel mondo

Alia (PA), Aliminusa (PA), Mazzara del Vallo (TP), Novara di Sicilia (ME), Recalmuto (AG), S.Croce Camerina (RG), Serracapriola (FG), Torredembarra - Barcellona (Spagna), Sanxenxo (Spagna), Brooklyn - New York (USA), North End - Boston (USA), Utica - New York (USA), Kenners (USA), Gretna - Louisiana (USA), Woodbridge - Toronto (Canada), Buenos Aires (Argentina), El Hatillo Edo Miranda (Venezuela), El Alto de Escuque (Venezuela), Borotà - Lobotera (Venezuela).

le foto delle processioni citate nella pagina di FB S. Rosalia di Palermo

Altri luoghi di culto

A Paola (RC) Santa Rosalia è venerata per averla liberata dalla peste, a Roma Papa Alessandro VII chiese che Santa Rosalia venisse venerata insieme alla Madonna per aver salvato la città eterna dalla peste e chiese agli artisti di raffigurare S. Rosalia con la Madonna (iconografia ricorrente di S. Rosalia). A Castelvetrano (TP) S. Rosalia è venerata per aver guarito i degenti di un ospedale che avevano invocato la sua grazia dopo che una ragazza, tale Raffaella Dionigi, ricoverata nello stesso ospedale, raccontò loro che S. Rosalia le era apparsa in visione e l'avrebbe liberata dai suoi dolori chiamandola subito in paradiso. Cosa che subitamente avvenne.

A Barcellona (Spagna) S. Rosalia è venerata per aver salvato, su invocazione di Re Filippo IV , l'esercito spagnolo dalla peste consentendogli così di liberare la città di Barcellona

A Toledo il Cardinale Portocarrero portò una Reliquia di S. Rosalia inducendo la Santa Congregazione dei Riti, il 21 Gennaio 1679, a decretare che nella Diocesi si celebrasse la festa a S. Rosalia con "rito doppio". Identica operazione fece l'Arcivescovo di Siviglia, Jaime de Palafox y Cardona, che fece realizzare nel 1688 dallo scultore napoletano Antonio Lorenzo Castro uno splendido busto a reliquiario.
A Toledo e Siviglia S. Rosalia è celebrata il 7 di settembre essendo il 4 settembre dedicato a Santa Sabina.

Anche Cracovia è devota a S. Rosalia per averla salvata dalla peste.

Santa Rosolia è ancora onorata ad Agrigento, Catania, Ragusa , Capaci, Caccamo, Corleone, Augusta,