errr

Messaggio Arcivescovo di Palermo, S.E. Mons. Corrado Lorefice

Pensare in maniera nuova la convivenza umana nella nostra città

Prendo le mosse da un passaggio del Discorso all’ONU che Paolo VI fece il 4 ottobre 1965: «È venuto il momento della “metanoia”, della trasformazione personale, del rinnovamento interiore. Dobbiamo abituarci a pensare in maniera nuova l’uomo; in maniera nuova la convivenza dell’umanità, in maniera nuova le vie della storia e i destini del mondo, secondo le parole di S. Paolo: “Rivestire l’uomo nuovo, creato a immagine di Dio nella giustizia e santità della verità” (Eph. 4, 23). È l’ora in cui si impone una sosta, un momento di raccoglimento, di ripensamento, quasi di preghiera: ripensare, cioè, alla nostra comune origine, alla nostra storia, al nostro destino comune. Mai come oggi, in un’epoca di tanto progresso umano, si è reso necessario l’appello alla coscienza morale dell’uomo!».

Rosalia è una donna nuova, inedita rispetto al suo contesto, familiare, culturale, cittadino. Originale. Attuale. Donna che è stata capace di rientrare in sé stessa. Donna «della “metanoia”, della trasformazione personale, del rinnovamento interiore».

Donna che contribuisce a liberare e a umanizzare la Città. La bellezza interiore genera bellezza civica. Valorizza ed esalta la bellezza storica, artistica, culturale, umana della città che si abita. Genera un senso comunitario della vita, era risposta alla solitudine e all’individualismo, all’incuria e all’indifferenza, alla sopraffazione e alla violenza. La bellezza interiore apre vie di pace e di riconciliazione, processi di condivisione e di liberazione. Suscita corresponsabilità verso i più deboli.

Questo nostro 402° Festino è un Festino per la città. Si prefigge di veicolare un messaggio umanamente e culturalmente fecondo alla città. E, dunque, anche proficuo spiritualmente. Capace di nutrire tutto l’essere umano, nella sua inscindibile unità di spirito e corpo. Nel suo essere “spirito incarnato”. Lo possiamo e lo dobbiamo dire: mira a raggiungere la coscienza morale. Il titolo scelto è meravigliosamente suggestivo e lungimirante: «Dal dramma nasce il rito, dal rito la comunità».

Il rito presuppone la memoria. Memoria di un evento salvifico, di liberazione che continua i suoi effetti nell’oggi dei vissuti feriali, con i loro travagli e le loro contraddizioni. Per noi palermitani si tratta di ri-cor-dare l’evento salvifico della liberazione dalla peste del 1624 in virtù del corpo di Rosalia, donna di rara bellezza interiore oltre che esteriore. Corpo che vuole continuare ad emanare bellezza, amore, energia trasfigurante e liberante. Riversare questa bellezza in ciascuno di noi. Nella Città. In chi vi sopraggiunge in questi giorni. Ospitare non è solo un aprire le porte. È condividere ciò che si è e ciò che si ha. È arte! Noi dobbiamo avere coscienza del potenziale di bellezza della nostra Città, ma per non depauperare tanta ricchezza dobbiamo apprendere l’arte della cura sapiente e lungimirante. Questa è la vocazione della nostra Città. Se non vi con-rispondiamo la affossiamo. Anche economicamente. Culturalmente. Umanamente!

Un Festino che non aliena ma che chiede un impegno gioioso per il destino comune della nostra amata e ancora martoriata città. A noi palermitani e a quanti verranno come ospiti in questi giorni del Festino, Rosalia offre un tempo e uno spazio quasi di preghiera per un gioioso e proficuo ripensamento: «ripensare, cioè, alla nostra comune origine, alla nostra storia, al nostro destino comune».

Ci chiede di essere Costruttori di Città fraterne, pacifiche, accoglienti, inclusive, umane, belle. Dove non prevalga la globalizzazione dell’indifferenza e dell’impotenza. Città libere dalle strutture perverse di peccato, di ingiustizie, di violenza, di connivenze con ogni forma di male, di sopraffazione e di potere. Da ogni stupido dannoso potere mafioso.

Ci chiede di essere artigiani di un mondo che ritorni ad essere “Casa fraterna” e “Giardino fecondo” di relazioni di cura e di pace.

errr

LUNEDI' 6 LUGLIO

ore 07.30 e 18.00
S. Messa

ore 21,00
Concerto: Ensemble di Ottoni del Conservatorio “A. Scarlatti” di Palermo.

La foto galleria

errr

MARTEDI' 7 LUGLIO

ore 07.30 e 18.00
S. Messa

ore 16,30
“Sui passi della Santuzza”: itinerario storico, artistico e spirituale inedito nei luoghi reali in cui la giovane nobile ha vissuto la sua intima rivoluzione. Percorso di quattro tappe con narrazioni e canti dei Trionfi della “Santuzza”. È possibile prenotarsi attraverso il Sito della Fondazione Federico II.

La foto galleria

ore 21,00
Adorazione Eucaristica sul sagrato della Cattedrale animata dal Seminario Arcivescovile di Palermo insieme alle Parrocchie della Zona Pastorale

La foto galleria:

errr

MERCOLEDI' 8 LUGLIO

ore 07.30
S. Messa

ore 09,30
“La via di Rosalia”: passeggiata guidata dagli ospiti della “Caritas” tra le Edicole Votive di Santa Rosalia.

ore 11,00
Presentazione del 402° Festino nel Salone Lavitrano del Palazzo Arcivescovile

clicca sulla sottostante icona per il link alla diretta streaming

ore 16,30
Sui passi della Santuzza”: itinerario storico, artistico e spirituale inedito nei luoghi reali in cui la giovane nobile ha vissuto la sua intima rivoluzione. Percorso di quattro tappe con narrazioni e canti dei Trionfi della “Santuzza”. È possibile prenotarsi attraverso il Sito della Fondazione Federico II.

ore 18,00
S. Messa celebrata presso la Chiesa di sant’Agostino via F. Raimondo. A seguire omaggio alla prima edicola votiva dedicata alla “Santuzza” a Piazza Monte di Pietà.

La foto galleria

errr

GIOVEDI' 9 LUGLIO

ore 07.30
S. Messa

ore 17,00
Offerta della cera alla “Santuzza” con la partecipazione del Sindaco, delle Confraternite e dei fedeli. Percorso: piazza Pretoria, piazza Villena, Corso Vittorio Emanuele. Segue l’apertura della Cappella Senatoriale, uscita dell’Urna argentea della Santa Patrona e dono della lampada votiva dal primo cittadino.

clicca sulla sottostante icona per il link alla diretta streaming

ore 18,00
S. Messa animata dal coro S. Sebastiano della Polizia Municipale (togliere virgola) diretto dal M° Serafina Sandovalli.

La foto galleria

ore 21,00
S.E. Rev.ma Mons. Corrado Lorefice, Arcivescovo di Palermo, accoglie nella Chiesa Cattedrale i rappresentanti delle religioni con un Concerto di Fraternità.

La foto galleria

errr

VENERDI' 10 LUGLIO

ore 07.30
S. Messa

ore 09,30
“La via di Rosalia”: passeggiata guidata dagli ospiti della “Caritas” tra le Edicole Votive di Santa Rosalia.

ore 12,00
Inaugurazione della mostra” degli Artisti-Studenti dell’Accademia delle belle Arti di Palermo alla presenza di S.E. Rev.ma Mons. Corrado Lorefice Arcivescovo di Palermo, Dr. Umberto De Paola Direttore dell'Accademia e Docenti.

La foto galleria

ore 17,30
L’urna di Santa Rosalia visita la Zona Pastorale Roccella - Sperone - Brancaccio: alle ore 17.30 Arrivo dell’Urna contenente le Reliquie presso Parrocchia Maria SS. delle Grazie – Roccella, Corso dei mille 1085/b. Festa di accoglienza della “Santuzza”.

ore 19,00
S. Messa presieduta da S.E. Mons. Corrado Lorefice, Arcivescovo di Palermo.

clicca sulla sottostante icona per il link alla diretta streaming

La foto galleria

ore 24,00
Giro delle sette chiese organizzato dalla Pastorale Giovanile e dall’Ufficio Vocazioni dell’Arcidiocesi di Palermo.

La foto galleria

La Cattedrale rimane aperta per la venerazione personale delle Reliquie di Santa Rosalia sino alle 23.00

errr

SABATO 11 LUGLIO

ore 07.30
S. Messa

ore 09,30
“La via di Rosalia”: passeggiata guidata dagli ospiti della “Caritas” tra le Edicole Votive di Santa Rosalia.

ore 18,00
S. Messa con la presenza delle Parrocchie IV Zona Pastorale del III Vicariato: Maria SS. Assunta, Sacro Cuore di Gesù, S. Chiara d’Assisi e S. Teresa del Bambin Gesù, S. Stefano protomartire, Spirito Santo, Madonna di Lourdes, Sant’Agnese.

La foto galleria

La Cattedrale rimane aperta per la venerazione personale delle Reliquie di Santa Rosalia sino alle 23.00

errr

DOMENICA 12 LUGLIO

ore 08.45, 9.45 e 11.00
S. Messa

ore 09,30
“La via di Rosalia”: passeggiata guidata dagli ospiti della “Caritas” tra le Edicole Votive di Santa Rosalia.

ore 17,30
S. Messa con la presenza delle Parrocchie III Zona Pastorale del I Vicariato: Maria SS. Mediatrice, San Basilio, San Carlo Borromeo, SS. Crocifisso – Pietratagliata, S. Oliva.

ore 21,00
Concerto elettrico con Adorazione sul sagrato della Cattedrale eseguito da “Reale”.

errr

LUNEDI' 13 LUGLIO

ore 09,30
Artisti-Studenti del biennio e triennio del Corso di Grafica d’Arte dell’Accademia delle Belle Arti di Palermo disegnano Santa Rosalia nel sagrato della Cattedrale. Ore 13.00 premiazione in presenza dell’Arcivescovo Mons. Corrado Lorefice e del dr. Umberto De Paola, Direttore dell’Accademia. Curatori del progetto: prof. G. D’Alessandro, prof. S. Amato, prof.ssa L. Dioguardi

La foto galleria

ore 11,00
S. Messa presieduta da S.E. Mons. Corrado Lorefice, Arcivescovo di Palermo, per l’Amministrazione Comunale presso l’ex Oratorio S. Mattia ai Crociferi – via Torremuzza 18/B.

ore 17,30
S. Rosario e Litanie di Santa Rosalia

ore 18,00
S. Messa con la presenza delle Parrocchie IV Zona Pastorale del IV Vicariato: Maria SS. Della Chiesa, Gesù Giuseppe e Maria, San Giuseppe ai Leoni, Santa Maria delle Nazioni in sant’Eugenio Papa.

La foto galleria

ore 19,30
Concerto Lirico-Sinfonico “Rosalia Panormi Gloria” eseguito dal Coro Laudate Dominum e dall’Orchestra Sinfonica Bequadro. Dirige il M° Salvatore Di Blasi.

La foto galleria

 

La Cattedrale rimane aperta per la venerazione personale delle Reliquie di Santa Rosalia sino alle 23.00

errr

MARTEDI' 14 LUGLIO

ore 07,30
S. Messa

ore 17,00
S. Rosario e Litanie di Santa Rosalia

ore 17,30
S. Messa animata dal Coro G.P. da Palestrina diretto dal M° Giosuè D’Asta.

ore 18,30
Intrattenimento musicale sul sagrato della Cattedrale e giro per le vie del centro storico a cura dell’Associazione culturale Musicale “A. Marinuzzi” città di Palermo di Giovanni e Salvatore Bottino.

ore 19,00
Solenni Vespri Pontificali presieduti da S.E. Mons. Corrado Lorefice, Arcivescovo di Palermo.

clicca sulla sottostante icona per il link alla diretta streaming

errr

MERCOLEDI' 15 LUGLIO

ore 07,30 E 09,30
S. Messa

ore 10,30
Intrattenimento musicale sul sagrato della Cattedrale e giro per le vie del Centro storico a cura dell’Associazione culturale Musicale “A. Marinuzzi” città di Palermo di Giovanni e Salvatore Bottino.

ore 11,00
Celebrazione Eucaristica Pontificale, con Benedizione Papale e annessa Indulgenza plenaria, presieduta da S.E. Mons. Corrado Lorefice, Arcivescovo di Palermo, con la partecipazione del Sindaco, delle Autorità, dei Capitoli Metropolitano e Palatino, del Clero e del Seminario Arcivescovile. Anima il Coro della Cattedrale, diretto dal M° Mauro Visconti.

clicca sulla sottostante icona per il link alla diretta streaming

ore 17,30
S. Messa presieduta da Mons. Gino Lo Galbo, Ciantro del Capitolo Metropolitano della Cattedrale.

clicca sulla sottostante icona per il link alla diretta streaming

ore 19,00
Processione cittadina dell’Urna contenente le Reliquie di Santa Rosalia e canto dell’Inno “Rosalia di rosa e di giglio”. Itinerario: via M. Bonello, Corso Vittorio Emanuele, Quattro Canti: Preghiera dell’Arcivescovo con Benedizione della Città e Canto del Te Deum. Piazza Marina: Messaggio dell’Arcivescovo alla Città. Ritorno della processione per corso Vittorio Emanuele, via Roma, via Napoli, via Bari, discesa dei Giovenchi, piazza s. Onofrio, via Panneria, piazza Monte) di Pietà (sosta dinanzi alla prima edicola votiva dedicata alla “Santuzza”), via Judica, via Gioiamia, via M. Bonello, rientro in Cattedrale.
Accompagna la prima parte della processione il Corpo Bandistico Palermitano del M° Massimo Vella; il rientro dal Complesso Bandistico “Cav. Michele Cascino”.

clicca sulla sottostante icona per il link alla diretta streaming

ore 23,00
Spettacolo piromusicale nel sagrato della Cattedrale.

errr

EVENTI COLLATERALI AL 402° FESTINO DI S. ROSALIA

6 – 20 luglio

Roseto di carta, realizzato amorevolmente con la carta crespa da un gruppo di donne curato e seguito dall’A.C. della Parrocchia Cattedrale in occasione del 402° Festino, si sviluppa per tutto il perimetro del piano della Cattedrale avvolgendo idealmente quanti vi si trovano in un abbraccio, quello di S. Rosalia, a cui il roseto è dedicato e richiama, la Santa Patrona che si prende cura della città come nel 1624/25 quando la liberò dalla peste ed a cui ci si rivolge ancora in preghiera perché quanti oggi la deturpano diffondendo il contagio di nuove pesti esistenziali abbiano a ravvedersi e convertirsi alla gioia del Cristo Risorto

La foto galleria 

9 luglio ore 16,30

“Fratelli tutti”. Giochi da strada dedicati a bambine e bambini, che alla conclusione renderanno in Cattedrale omaggio alla Santuzza

10 – 15 luglio

Mostra fotografica, nei giorni del Festino, lungo il Vicolo Brugnò, dal titolo” UNA VITA PER LA CITTA’”                                  

Ingresso alla mostra >>

errr

“Dal dramma nasce il rito, dal rito la comunità

Questo è il titolo che fa da filo conduttore alla programmazione di eventi predisposti dalla Amministrazione Comunale per il 400+2 Festino di S. Rosalia, recentemente presentata a Roma

 Il testo che segue è stato tratto dal sito di PalermoToday, di cui proponiamo il link per una lettura completa, nella occasione della presentazione a Roma del FESTINO 2026 dell’Amministrazione Comunale
https://www.palermotoday.it/cronaca/presentazione-roma-festino-santa-rosalia-2026.html

Gli eventi, realizzati con CoopCulture, propongono un racconto fortemente radicato nella comunità ma capace di parlare a un pubblico universale. La direzione artistica è affidata a Luca Pintacuda, mentre il carro trionfale è progettato da Mario Cucinella: una produzione Odd Agency, che per la terza edizione di fila si è aggiudicata il bando pubblico finanziato dal Comune. L’edizione 2026, intitolata “Dal dramma nasce il rito, dal rito la comunità”, anticipa alcuni temi dell’anno europeo dei Normanni 2027. Al centro vi è la capacità della città di trasformare il dramma - ieri la peste, oggi le sfide contemporanee - in esperienza condivisa, cultura e convivenza.

Il percorso e il rito che si rinnova

Cinque tappe lungo l’antico Cassaro - Palazzo Reale, Cattedrale, Quattro Canti, Porta Felice e Foro Italico - diventano altrettanti momenti di racconto collettivo. Arti visive, musica, danza, teatro, artigianato e innovazione tecnologica si intrecciano in un percorso che valorizza la tradizione senza rinunciare alla contemporaneità. Palermo rinnova così un rito che continua a coinvolgere tutte le generazioni e tutti i livelli sociali. Ai Quattro Canti si svolge il momento più atteso: il sindaco sale sul carro trionfale e pronuncia il tradizionale saluto alla città, “Viva Palermo e Santa Rosalia”. È l’atto simbolico con cui Palermo rende omaggio alla sua patrona e si affida alla sua protezione.

Rosalia Normanna e il bio-carro

Al centro del racconto ideato da Odd Agency e CoopCulture c’è la figura di Rosalia Normanna. La storia della santa viene accostata a quella dei Normanni attraverso una narrazione che mette in relazione il trauma e la rinascita, l’incontro tra culture diverse e la costruzione di una nuova identità collettiva. Il racconto intreccia la liberazione dalla peste del 1624 con temi contemporanei come sostenibilità ambientale, inclusione e senso di comunità. Il carro trionfale, cuore del corteo che attraversa la città, è stato progettato dall’architetto Mario Cucinella come un “bio-carro” in cui le architetture normanne dialogano con i giardini arabi e con l’idea del paradiso terrestre. Il carro si presenta come un paesaggio scenografico popolato da essenze mediterranee e ornamentali che diventano parte integrante della narrazione. Santa Rosalia emerge da un giardino simbolico costruito in collaborazione con il SiMuA e l’Orto Botanico di Palermo, trasformando il carro in un manifesto vivente di sostenibilità e armonia tra natura e cultura.

Tre volti del cinema e della tv

Tre volti noti del cinema e della televisione italiana, Dario Aita, Giusy Buscemi ed Ester Pantano, prenderanno parte alla narrazione del Festino con ruoli differenti. Le tappe del corteo, in particolare quelle dei Quattro Canti e di Porta Felice, saranno caratterizzate da una forte componente immersiva. Alla realizzazione dell’evento lavorano artisti, artigiani, scenografi, costumisti, scultori, progettisti e professionisti delle tecnologie digitali, riuniti in una grande produzione culturale collettiva.

le altre iniziative per Santa Rosalia